Microracconto il KILLER

Microracconto IL KILLER
Ormai sapeva guardarsi alle spalle da qualsiasi agguato. Ma i suoi nemici avevano atteso anni per trovare il modo di vincerlo.
Carlos Fuentes quel giorno era inattivo, diremmo in un giorno di riposo, se il suo fosse il mestiere normale di chiunque. Non se lo aspettava, davvero. Ma capì tutto, quando la pallottola era a 5 centimetri dalla sua testa. "Come avranno fatto ?" e nel silenzio di una domanda sciocca perché in essa c’era già la risposta anzi era risposta essa stessa, si risolse ad un’amara conclusione "io nel buco non ci voglio andare, la sotto ci si annoia, sono già tutti morti". Cadde al suolo in una pozza di sangue. Qualche urlo, piccioni svolazzanti, stridio di gomme d’auto.

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