haiku nostalgia

La mia speranza

nostalgia dell’alba

che certo verrà.

ingombri – quarto giorno

Possedere qualcosa quando lo vedi, è tipico di una mentalità consumistica.

Fare scorte di cose, anche quello è tipico di quella mentalità, amenoché non ci si trovi vicini ad una condizione di privazione (far scorta di cibo perché è razionato).

Ho cominciato a guardarmi intorno, aprendo un cassetto o stando nell’abitacolo della mia macchina. Ho scoperto tante cose doppie, cose abbandonato che pur ho comprato pensandole utili o indispensabili.

Ora di far piazza pulita di queste cose e di non ricaderci più.

Haiku dell’alba

E’ la nostalgia,

di ciò che forse sarà,

non di ciò che fu.

ingombri – terzo giorno

Gli spazi comuni e condivisi, mi fanno spesso pensare. Quelle cose/pensieri non mi appartengono, gli altri non dovrebbero lasciarli in vista, in uno spazio che non sia quello privato.

Resto infastidito finchè non mi rendo conto che gli ingombri che attribuisco agli altri, sono forse nel mio cuore?

Occorre rimuovere gli ingombri dentro di me, per prima cosa.

ingombri – secondo giorno

Il mio ingombro non è il tuo.

Anche quando parliamo di cose/pensieri ingombranti, siamo soliti considerare i nostri, speciali e sicuramente diversi, rispetto a quelli di chiunque altro. Non ne sono più convinto. Cose/pensieri ingombranti sono comuni nella loro caratteristica di ingombro.

Ciò premesso, vorrei parlare di qualche mio ingombro del quale vorrei liberarmi, certo che sia qualcosa di assolutamente comune alla vita di tutti:

Desidero possedere di meno perché non voglio che i miei figli abbiano a che fare con tutte le mie cose quando non ci sarò più.
Desidero possedere di meno per potermi dedicare alla mia vita, invece di trascorrerla a pulire e organizzare costantemente.
Desidero possedere di meno in modo da poter smettere di sprecare tempo e denaro nel loro mantenimento.

ingombri – primo giorno

Viene un tempo nel quale diventa importante metter ordine. Quanto ci si trova nel fatidico “mezzo del cammin di nostra vita”, ci si trova circondati da cose ingombranti, da un groviglio di pensieri ingombranti. Viene un tempo nel quale bisogna liberarsi degli eccessi dati dall’accumulo di cose e pensieri. In quel tempo, cose e pensieri, accumulati in una quantità tale da ostruire il cammino e offuscare il pensiero, devono essere sfoltiti.

E’ ora di cominciare. Allo specchio, scrivo le ragioni/obiettivi che mi muovono ad agire questo sfoltimento:

  1. fare spazio al vuoto per dare una casa, uno scaffale, un luogo dedicato ad un specifico oggetto (basta stivare le cose più varie come dentro una valigia);
  2. vendere oggetti per recuperare un po’ di soldi o donarli;
  3. adottare uno stile di vita semplice nel quale il possesso di cose e l’accumulo di pensieri non è il Valore;
  4. meno cose, meno pensieri, per una vita più semplice da gestire.

L’elenco NON è definitivo, ci torno su giorno per giorno, ma solo per avere 4 punti, 4 obiettivi, che andranno definendosi con maggiore chiarezza, con parole migliori. L’elenco rappresenta 4 ragioni/obiettivi, che si approfondiranno, nel corso del tempo, quando cercherò di sgombrare lo spazio fisico e mentale. Ogni ragione/obiettivo andrà definendosi con maggiore precisione ed acquisirà un significato più completo. Infine, questo primo “articolo” con le sue ragioni/obiettivi, sarà sempre un ottimo promemoria. Ci si può tornare in ogni momento nel quale si teme d’aver perso la strada, d’aver dimenticato lo scopo o anche solo quando lungo vie più sgombre avremo un dubbio su come motivare la nostra azione, o avremo un dubbio sul significato di ciò che stiamo facendo.

Al bando gli ingombri, dunque, ricordando che “Le parole sono voci inespresse, la nostra voce, vigorosa e gentile, le trasformerà in azioni. Cerchiamo di non avere marschmellows nei pantaloni. Coraggio, avanti col cambiamento”

Una vita semplice con i doni della natura

Guardate gli uccelli del cielo:
non seminano, né mietono, né ammassano nei granai;

eppure il Padre vostro celeste li nutre.
Non contate voi forse più di loro? […]

E perché vi affannate per il vestito?
Osservate come crescono i gigli del campo:
non lavorano e non filano.
Eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.

Mt. 6,25-33

Idee di riuso della plastica

Sciabordio psichedelico

Visioni dal pontile