i 9 haiku della periferia

C’è un quartiere

oltre, il sottopasso

spaventa un po’.

Una vecchia porta

chiusa dal lucchetto,

anche lui vecchio.

Gente straniera

pure se beve un caffè

corretto, d’odio.

Nail art e tattoo,

un vecchio calzolaio,

kebab falafel.

Vale e Rocco,

Olga, Djallo e Ramon,

non si parlano.

Le bocche chiuse,

poi birra aprirà

gesti e risa.

Quand’è mattina,

bottiglie e ramadan,

lamenti al bar.

Manca un posto,

per capirsi al volo,

prendi e porta,

canta e studia,

impara e decifra.

Non spaventa più.

osservazioni 2021/02

Sempre con la mia telecamera a fuoco fisso, ho ripreso lo sfuggentissimo fringuello, lo sfoggente pettirosso e la cinciallegra. Continua l’inseguimento al Luì Piccolo.

osservazioni 2021/01

Con una telecamera a fuoco fisso due foto ravvicinate di Fringuello e Cinciallegra.

Haiku 2021/45 tre passi

Tappeto giallo

fiori mossi da vento

e dalle ombre.

Ho rinunciato.

A rotolarmi nudo

non ho coraggio.

Basta un passo

per non restar indietro.

Ma non so farlo.

merli in disputa

Non c’è posto per due nello stesso piatto.

Haiku in musica

Marco Bedetti’s Five Haiku for Piano, as rendered by Marco Pedrazzi.

vento

I merli sono agitati

il gatto è appena passato

ma non è per quello.

Sfrecciano fringuelli e pettirossi

si posano solo saltellanti, i piccoli merli

poca la loro storia

ancora qualche penna bianca

grassotti sempliciotti.

Sarà per le troppe briciole che ho messo in giro

ma non è per quello.

Lo so, è il vento quello di Buzzati

quello che di notte gira nei boschi e si chiama Matteo.

Oggi sfreccia di giorno

gli uccelli lo vogliono inseguire

alcuni si sentono inseguiti

i più intrepidi vogliono volarci insieme.

Visual poetry – disperazione d’ape

h1 {color:ORANGE; background-color:#e2e1ce; text-shadow: -1px 0 black, 0 1px black, 1px 0 black, 0 -1px black; font-size:35px; padding:2px 15px 2px 15px; margin:2px; border-radius: 15px; text-align: center; } h3 {text-align:center; } .container { position: relative; width: 50%; } .image{ display: block; width: 100%; height: auto; opacity: 1; } div { margin: auto; width: 60%; padding:0px; } .overlay { position: absolute; top: 0; bottom: 0; left: 0; right: 0; height: 100%; width: 100%; opacity: 0; transition: ease 4s; background-color: #F1C40F; } .container:hover .overlay { opacity:0.7; } .text { color: black; font-size: 20px; text-shadow: 1px 0 black, 0 1px black, 1px 0 black, 0 1px black; position:absolute; top: 40%; left: 40%; transform: translate(-40%, -40%); }

Disperazione d’ape

autore M.F.Ponti

Sfiora le ali e ti dirò, esci dalla foto e la parola svanirà

Avatar

Volavo
senza bisogno di senso.
Ora ricordi sempre pi&ugrave deboli,
Miele, eri ed ora non sei pi&ugrave.

Haiku del primo d’aprile

In realtà non è uno scherzo. Si tratta di un tema serio. Parla di avidità. Ne parla un pesciolino la cui effige talvolta si mette sulla schiena dell’ignaro. Ignaro è colui che non sa cosa intendesse dirci il pesciolino d’oro della nota favola. Un messaggio che non si vede subito ma lo si scopre. Per ironia poi e quasi per scherzo ci fa capire una grande verità.

from Imgflip Meme Generator

Cherubini e cielo

Creature invisibili o fugaci apparizioni, esili spiriti alati, angeli, uccelli o forse solo vento e cielo a mandarci messaggi. 14 haiku ed una poesia.