Haiku 2021/70

Contesto: in un luogo lontano dal mondo umano, dove solo poche persone si sentono….ospitati e non ospitanti, dove le voci che si odono sono incomprensibili cinguettii, ronzii, fruscii, versi d’altra natura. Vicino alla casa che prendo a prestito dalla natura, ogni tanto, c’è uno spiazzo di pochi metri; qui mi metto e scrivo.

“l’ho nomata io

la piazza del poeta

è solo per me”

Haiku 2021/69

Conteto: viviamo in un tempo in cui s’è diffusa l’illusione che la scienza e l’intelligenza umana possano portare progresso e benessere ovunque nel mondo. La realtà è diversa. Un manipolo di potenti e ricchi mantiene fermo l’orologio del vero progresso, che non sta nell’ultimo modello di telefono o negli aperitivi serali.

“fermano l’ora

i tiranni del tempo

temono l’albe”

Haiku 2021/68

Contesto: un bosco millenario ed un sentiero che ormai pochissimi percorrono. Si trova lungo una via con rare soste ad alcune cappellette votive. Sono presso una di queste. Per camminare lungo questa via, alcune decine di metri, a piedi nudi, ho pulito il cammino….come potevo.

“coi piedi nudi

spazzare il sentiero

a chi servirà?”

Haiku 2021/67

Contesto: il caldo estivo si affaccia con sempre maggiore spavalderia ed allora la parola acqua prende il sopravvento nella lingua di tutti. Chiare, fresche dolci acque. Quelle di un lago che accoglie e rinfresca.

“i corpi caldi

galleggiano nel lago

le foglie secche”

Haiku 2021/66

Contesto: mi aggiro nella natura, cercando di non portarmi dietro che me stesso vuoto d’ogni pensiero e pretesa. Entro in un regno dove gli animali sono padroni e fra essi un numero incalcolabile di specie di insetti. Mi viene quasi da chiedere permesso quando entro in un regno nel quale sosterò brevemente per far ritorno alla mia casa.

“chiedo asilo

nel regno degli insetti

mi tollerano”

Haiku 2021/65

Contesto: il pomeriggio di inizio estate è caldo ma non soffocante, stanco appoggiato ad un palo del pontile, sonnecchiando ascolto lo sciabordio delle acque che cullano un canneto e fra esse qualche anatra si muove in cerca di qualcosa; con grazia.

“Canne al lago

il suono delle onde

palme d’anatre.

Haiku 2021/64

Contesto: nel mondo umano ci sono coloro che hanno posizioni di alto potere e molto denaro. Il loro scopo è conservare le condizioni che consentono questo status, distribuendo a tutti gli altri illusioni di libertà. Serve una rivoluzione, non quella dei cassonetti bruciati (sempre egoico bellica come piace ai potenti), una rivoluzione felice e colorata, una rivoluzione copernicana, che faccia ripartire l’orologio del progresso buono per tutta l’umanità. Facciamo ripartire il tempo che qualcuno vuol fermare; basta rimuovere steccati, muri e fili spinati e qualsiasi falsa sicurezza.

“Rivoluzione

ma rivoluzionaria

a mezzanotte”

Haiku 2021/63

Contesto: la fanciulla ha litigato col fidanzato, forse non si sono semplicemente capiti. Usano ancora il linguaggio che il mondo ha loro insegnato, il linguaggio dello scontro e non dell’incontro. Si arrovelleranno nella notte, fra i loro pensieri.

“Parlar d’amore

una notte intera

per non capire”

Haiku 2021/62

Contesto: al tramonto guardando in alto nel cielo, con un prato dove presto bioluminescenze saranno segnali misteriosi e le scintille del fuoco ti ipnotizzeranno.

“Nuvole sparse

colori nel tramonto

scintillucciole”

Haiku 2021/61

Ho visto Dante

ardeva nella brace

la conoscenza.

***English version***

And I saw Dante

Glazing in campfire’s ember

the human’s knowledge.