Assegno

“pensavo che pagare con un assegno fosse più sicuro che con carta di credito”

Avrà 45 anni, ma mantiene, nonostante le rughe, l’aspetto di una persona più giovane. Lo deve fortemente perché la moglie è almeno 15 anni più giovane. Lo tradisce nell’età, la ruga e l’umorismo fuori modal.

“sai, le mogli meglio stiano lontane dalle carte di credito”

Vecchia vecchia battura, quasi adatta ai tempi di chi è nato negli anni ’60 del secolo scorso.

Provo comunque a spiegarmi. Sono dall’altra parte del bancone. Quello della cassa. Il mio ruolo impone cortesia e il mio karma dispone ad accogliere con un sorriso ogni individuo, ogni incontro, salutandolo come il sole al mattino, anche quando piove o è coperto dalla coltre urbana di cemento.

“in realtà le carte di credito sono più sicure per i commercianti e sono quasi assimilate al contante, tanto più che banconote e monete sono sul viale del tramonto”

Mentre la moglie, visibilmente infastidita dal nostro ciarlare, dispone a pagare con una carta di credito e poi addirittura dal telefono esegue un bonifico online avvalendosi di un generatore automatico di password, che tanto somiglia alla chiavetta del caffè dei distributori automatici, noi continuiamo la disquisizione.

“si ma scusami, se faccio un assegno falso finisco per avere conseguenze anche di carattere penale, le carte invece possono essere clonate o false. Leggevo della cosa giorni fa”

Non vorrei spingermi a lungo su questa chiacchiera. Ma incalza. La moglie taglia corto con il suo ritmo efficiente

“noi siamo trasparenti se usiamo la carta o facciamo bonifici è perché siamo onesti, le nostre facce sono oneste” è felice di ciò che ha detto. So che è sincera, ma il marito è sempre fuori tempo, a causa del suo voler apparire 30enne nonostante i 45 anni.

“bisogna proprio diffidare di chi ha una faccia onesta, sono proprio quelle facce che tirano le fregature”

Si direbbe una gaffe. Speriamo non sia un modo per confessarsi o per insinuare che la faccia onestamente truffaldina o truffaldinamente onesta sia la mia.

Nel dubbio, credo solo della moglie e mio, dubito del marito. Ci salutiamo. Il futuro ci dirà o rivelerà qualcosa, forse. In ogni caso i soldi sono già di per se il controvalore di qualcosa di invisibile e nell’invisibilità si nascondono l’agnello come il lupo.

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