pavidità

Ci si ferma sul limite

le scuse si accolgono per giustificarsi.

Mi allontano

ma scorgo sempre quel palo della luce.

M’è odioso

tuttavia non prendo quel piccolo fiore del coraggio

fra le mani.

non inseguo il fischio della marmotta

fingendo di non capire da dove arrivi.

Mi adagio su una roccia tiepida

a compatirmi

pavido.

Anche sta volta non arriverò là

dove da lontano mi vidi

o avrei voluto vedermi

agitare un braccio

in segno di saluto.

Solo la goccia di sudore sale al cielo.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.